Dominio Pubblico_la Città agli under 25 - 2020
“Maledetta questa vostra Gioventù Bruciata”
canta Mahmood con le parole ripetute dal padre al telefono.
Tante, troppe volte le generazioni a noi lontane ( comunemente dette: i vecchi ) lo hanno ripetuto. Ma non è colpa loro! È colpa nostra, perché siamo proiettati verso questo futuro incerto e fuori fuoco che ci si è messo davanti, che va più forte di noi…e che ci fa apparire sfocati, ai loro occhi.
Sì, siamo tutti sgranati!
Fuori fuoco come Robin Williams in un film Woody Allen, che ci ha ispirato. O come un quadro impressionista, che stai guardando nel modo sbagliato. Fuori fuoco come tutte le cose che non riesci a inquadrare, o anche come lo sguardo di chi non ci vede bene. Siamo tutti fuori fuoco, come un segnale interrotto, un cortocircuito, una musica lontana. E pure come la vista da un vetro appannato su cui puoi disegnare, tipo come un insieme di pixel che ti suggerisce un’altra risoluzione.
Ebbene sì, siamo fuori fuoco!
Ma liberi di immaginare. Siamo lontani e sfumati, lo è stata per noi questa settima edizione del Festival Dominio Pubblico_La Città agli Under 25.
Grazie al Teatro di Roma e ad ATCL – Circuito Multidisciplinare della Regione Lazio per Spazio Rossellini che hanno riaperto al pubblico, è stato possibile realizzare il nostro festival durante la programmazione estiva. Un nuovo inizio e una nuova sfida in cui abbiamo cercato, insieme agli artisti chiamati a rappresentare l’arte e la creatività under 25, di mettere a fuoco una nuova modalità di fruizione, indispensabile per ricreare una comunità intorno al teatro e alle arti.

Abbiamo tentato di attraversare questo tempo studiando le regole necessarie per definire nuovi confini tra pubblico e artisti; con l’obiettivo di ricostruire una possibilità di partecipazione tutta da sperimentare insieme agli spettatori, anche utilizzando nuovi codici.
Mai come in questo momento per il mondo è stato così difficile definirsi.
Ecco allora che per la nostra generazione è arrivato il momento di sentirsi partecipe, spettatrice attiva del nostro tempo e protagonista di un cambiamento necessario nei possibili modi di immaginare il vivere insieme.

È giunto il momento anche per noi di trovare le risposte per ridefinire la realtà che ci circonda.

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  • Grazie 💙💜

  • WEEK END #1 / #FUORIFUOCO2020

  • Opening DParty #FuoriFuoco2020

Dominio Pubblico_la Città agli under 25 - 2020

Free Entry

Teatro India – Teatro di Roma Lungotevere Vittorio Gassman, 1, 00146 Roma Spazio Rossellini – Polo Culturale Multidisciplinare Regionale Via della Vasca Navale, 58, 00146 Roma

2020-07-31T06:00:00.000Z | 2020-07-26T21:30:00.000Z

Teatro India – Teatro di Roma Lungotevere Vittorio Gassman, Roma Italia, Roma, Italia

  • 24 luglio // 01 agosto 2020 | Teatro India – Teatro di Roma Lungotevere Vittorio Gassman, Roma, Italia

Festival

“Maledetta questa vostra Gioventù Bruciata”
canta Mahmood con le parole ripetute dal padre al telefono.
Tante, troppe volte le generazioni a noi lontane ( comunemente dette: i vecchi ) lo hanno ripetuto. Ma non è colpa loro! È colpa nostra, perché siamo proiettati verso questo futuro incerto e fuori fuoco che ci si è messo davanti, che va più forte di noi…e che ci fa apparire sfocati, ai loro occhi.
Sì, siamo tutti sgranati!
Fuori fuoco come Robin Williams in un film Woody Allen, che ci ha ispirato. O come un quadro impressionista, che stai guardando nel modo sbagliato. Fuori fuoco come tutte le cose che non riesci a inquadrare, o anche come lo sguardo di chi non ci vede bene. Siamo tutti fuori fuoco, come un segnale interrotto, un cortocircuito, una musica lontana. E pure come la vista da un vetro appannato su cui puoi disegnare, tipo come un insieme di pixel che ti suggerisce un’altra risoluzione.
Ebbene sì, siamo fuori fuoco!
Ma liberi di immaginare. Siamo lontani e sfumati, lo è stata per noi questa settima edizione del Festival Dominio Pubblico_La Città agli Under 25.
Grazie al Teatro di Roma e ad ATCL – Circuito Multidisciplinare della Regione Lazio per Spazio Rossellini che hanno riaperto al pubblico, è stato possibile realizzare il nostro festival durante la programmazione estiva. Un nuovo inizio e una nuova sfida in cui abbiamo cercato, insieme agli artisti chiamati a rappresentare l’arte e la creatività under 25, di mettere a fuoco una nuova modalità di fruizione, indispensabile per ricreare una comunità intorno al teatro e alle arti.

Abbiamo tentato di attraversare questo tempo studiando le regole necessarie per definire nuovi confini tra pubblico e artisti; con l’obiettivo di ricostruire una possibilità di partecipazione tutta da sperimentare insieme agli spettatori, anche utilizzando nuovi codici.
Mai come in questo momento per il mondo è stato così difficile definirsi.
Ecco allora che per la nostra generazione è arrivato il momento di sentirsi partecipe, spettatrice attiva del nostro tempo e protagonista di un cambiamento necessario nei possibili modi di immaginare il vivere insieme.

È giunto il momento anche per noi di trovare le risposte per ridefinire la realtà che ci circonda.